Anno: 2017
Status: Concluso
Superficie: 125 mq
Sito: Sassari, Sardegna
Progetto: domECO
Foto:
João Morgado (https://www.joaomorgado.com/)

 

L’attico è stato progettato sulla carta, durante le fasi iniziali di costruzione dell’edificio, permettendo al progettista la libertà di definire gli spazi e le aperture.

A livello distributivo è stata data più importanza alla zona giorno, come da specifica richiesta della committenza.

La percezione spaziale di questa è ulteriormente incrementata da una serie di accorgimenti, tra cui la finestratura continua lungo tutto il perimetro della sala, che permetta continuità visiva con la terrazza antistante.

Inoltre è stato deciso di adottare una pavimentazione lignea senza soluzione di continuità, e distribuita lungo gli assi visivi della casa secondo moduli uguali, che si ripetono sia all’interno con il parquet che all’esterno e nei piatti doccia con il decking in teak massello.

I pavimenti sono posizionati tutti alla stessa quota in tutti gli ambienti, e la sensazione di continuità è aumentata dalla riduzione della palette di colori usata per le finiture. Infatti, il teak massello utilizzato, spicca contro i mobili e i pannelli su misura bianchi, che rivestono le pareti della casa.

Gli unici tocchi di variazione dal bianco, sono il nero della parete TV, scelto per migliorare l’esperienza di visione dello schermo e il grigio dei pannelli fonoassorbenti che rivestono la parete retrostante il letto, rivestito con lo stesso materiale.

I terrazzi, infine, saranno chiusi con una frangisole bianchi continui, che permetteranno una completa unione degli spazi interni ed esterni, specialmente durante la bella stagione.

Anno: 2015
Status: Concluso
Superficie: — mq
Sito: Cala Gonone, Sardegna
Progetto: domECO

Il progetto si concentra all’interno dell’hotel, con interventi minimali volti ad alleggerire il linguaggio presente e al tempo stesso esaltare la forte denotazione artigianale degli spazi interni.

Infatti, le volte del piano terra, che ospita la reception, il bar e il ristorante, sono caratterizzate dalla presenza di travi e travetti in castagno di pregiata fattura; e decorate in alcuni punti da alcuni lavori pittorici e scultorei che si intende preservare integrandoli ai nuovi interventi dal linguaggio lineare.

Gli interventi sono, pertanto, estremamente ridotti; le demolizioni murarie sono contenute e limitate a piccoli arredi e panche in muratura che ostacolano i percorsi.

L’intervento prevede la sostituzione dei colori forti e caldi delle pareti con il grigio luna chiaro, che desaturi il tono caldo del legno e metta in risalto le venature delle travi.

Il vecchio pavimento  sarà sostituito da un gres porcellanato grigio, per restituire un’adeguata luminosità all’interno e , per contrasto, mettere in risalto il legnami di pregio presenti.

Gli arredi interni esistenti in legno massello saranno recuperati, ma parzialmente alleggeriti tramite pitturazione nella stessa tonalità del pavimento per ridurne l’impatto visivo.

Il nuovo bancone della reception, è posizionato in modo da avere la massima visibilità dall’ingresso.

Gli interventi di demolizione comportano che l’attenzione di chi entra venga catturata sia dal bancone reception, sia da quello del bar, dove l’installazione scultorea che attualmente lo decora, sarà messa in primo piano.

Viene creato un nuovo angolo colazione integrato ad una nicchia esistente con modesti  lavori in cartongesso e falegnameria.

Parte integrante del progetto è la volontà di dare legata all’arte sarda, mediante una rilettura in chiave moderna delle grafiche tipiche delle decorazioni isolane, che verrà applicata ad elementi decorativi  ricorrenti nei nuovi interventi, cercando l’uniformità tra gli stessi. Le grafiche sono elaborate da Carolina Melis.

I corpi illuminanti, sono stati rinnovati per ottenere un linguaggio uniforme con i nuovi interventi e per  dotarli  di lampadine a LED o a risparmio energetico.