Anno: 2020
Status: Concluso
Superficie: 180 mq
Sito: Sassari, Sardegna
Progetto: domECO
Foto:
Barbara Pau

ll progetto ha previsto la conversione di 2 appartamenti in una Domo, ovvero l’attività ricettiva di ospitalità come definita dalla recente Legge Regionale n° 16 del 28/07/2017, Art. 16/2.

La struttura ricettiva, battezzata DOMÙ, vuole essere un luogo di accoglienza moderno e funzionale, pensato per viaggiatori e professionisti; pertanto la distribuzione degli ambienti è semplice e lineare e ricerca il massimo comfort e il miglior utilizzo dello spazio.

All’ingresso è collocato un servizio di bike sharing elettrico a disposizione dell’ospite, che anticipa il vero ingresso alla struttura: la reception da cui, attraverso un luminoso corridoio che si affaccia sulla terrazza, si può accedere alla zona living in cui si svolgono le colazioni e gli eventi a tema. La cucina è a disposizione dei clienti e raccoglie in pochi metri lineari tutta l’attrezzatura necessaria.

Dallo spazio condiviso si può accedere direttamente alle sei camere.

Essendo una tipologia edilizia di intenso utilizzo, si è pensato di utilizzare materiali resistenti, ma eleganti, e colori giocati sul contrasto tra il color caldo del legno e il freddo grigio del gres, dei tessuti e delle pitture murali.

Anno: 2015
Status: Concluso
Superficie: — mq
Sito: Cala Gonone, Sardegna
Progetto: domECO

Il progetto si concentra all’interno dell’hotel, con interventi minimali volti ad alleggerire il linguaggio presente e al tempo stesso esaltare la forte denotazione artigianale degli spazi interni.

Infatti, le volte del piano terra, che ospita la reception, il bar e il ristorante, sono caratterizzate dalla presenza di travi e travetti in castagno di pregiata fattura; e decorate in alcuni punti da alcuni lavori pittorici e scultorei che si intende preservare integrandoli ai nuovi interventi dal linguaggio lineare.

Gli interventi sono, pertanto, estremamente ridotti; le demolizioni murarie sono contenute e limitate a piccoli arredi e panche in muratura che ostacolano i percorsi.

L’intervento prevede la sostituzione dei colori forti e caldi delle pareti con il grigio luna chiaro, che desaturi il tono caldo del legno e metta in risalto le venature delle travi.

Il vecchio pavimento  sarà sostituito da un gres porcellanato grigio, per restituire un’adeguata luminosità all’interno e , per contrasto, mettere in risalto il legnami di pregio presenti.

Gli arredi interni esistenti in legno massello saranno recuperati, ma parzialmente alleggeriti tramite pitturazione nella stessa tonalità del pavimento per ridurne l’impatto visivo.

Il nuovo bancone della reception, è posizionato in modo da avere la massima visibilità dall’ingresso.

Gli interventi di demolizione comportano che l’attenzione di chi entra venga catturata sia dal bancone reception, sia da quello del bar, dove l’installazione scultorea che attualmente lo decora, sarà messa in primo piano.

Viene creato un nuovo angolo colazione integrato ad una nicchia esistente con modesti  lavori in cartongesso e falegnameria.

Parte integrante del progetto è la volontà di dare legata all’arte sarda, mediante una rilettura in chiave moderna delle grafiche tipiche delle decorazioni isolane, che verrà applicata ad elementi decorativi  ricorrenti nei nuovi interventi, cercando l’uniformità tra gli stessi. Le grafiche sono elaborate da Carolina Melis.

I corpi illuminanti, sono stati rinnovati per ottenere un linguaggio uniforme con i nuovi interventi e per  dotarli  di lampadine a LED o a risparmio energetico.